STEFANO MONTANARI: UN PERSONAGGIO IN CERCA D`AUTORE

Qualche giorno fa mi è capitato tra le mani un libro dal titolo sulfureo ed infernale: “il Girone delle Polveri Sottili” della Macro Edizioni. Guardo l’autore, Stefano Montanari, un farmacista con velleità scientifiche che al tempo in cui eravamo al governo, come IdV, ci diede la caccia giorno e notte per avere un incontro con l’allora Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro che poi ce lo rifilò a me, che all’epoca ero suo Consigliere per le politiche ambientali del Ministro e al deputato Antonio Misiti.
A suo tempo ebbi una sensazione di marcato fastidio perché il tipo insistente e ciarliero, durante il colloquio che avvenne alla Camera dei Deputati, si mostrò di una assoluta pochezza scientifica che mal si conciliava col suo tentativo di mostrarsi un grande studioso di nano particelle emesse dagli inceneritori (naturalmente con nessuna pubblicazione prestigiosa).
C’è da dire che purtroppo che, in Italia specialmente, c’è una marcata tendenza a divenire “professionisti di qualche (supposta) emergenza ambientale” per marcare un territorio politico e, sostanzialmente, strumentalizzare anche giuste battaglie.
Insomma, il sig. Montanari non mi fece una buona impressione e, per dirla tutta, mi sembrò solo un tipo in cerca di finanziamenti pubblici per attività private di dubbia consistenza scientifica.
Ora torniamo al libro che, scopro, è del 2008.
Il nostri ci dedica, cioè a Di Pietro, Vatinno e Misiti l’intero capitolo 56 (in realtà da pag. 319 a pag. 324, ma evidentemente il sig. Montanari è di quegli autori che pensa che aumentando i capitoli facendoli di poche pagine aumenta la sensazione di un libri grosso, ma purtroppo la sensazione è invece l’opposta).
In pratica il sig. Montanari vuol far credere ai lettori che (pag. 322) “Era chiaro come l’interesse nei miei confronti di Di Pietro, Misiti e Vatinno fosse di sapere che cosa stessi combinando per prendere le dovute contromisure e così, nonostante gli inviti a stabilire una comunicazione, ben mi guardai dal dare seguito a quell’esperienza”.
Addirittura. Secondo Montanari, con tutte quello che avevamo da fare, volevamo controllarlo per neutralizzarlo. Troppo comico, veramente; ma questo dà l’idea del personaggio in questione.
Ebbene, si trattò dell’esatto opposto.
Il Sig. Montanari, farmacista eclettico in odor di qualche buon finanziamento pubblico (che fortunatamente credo non gli arriv

















