vatinno On aprile - 21 - 2014

In Fisica c’è un concetto molto interessante, ma che non è quasi mai citato nei testi universitari anche se vi è un intenso lavoro, soprattutto di tipo filosofico, nei suoi riguardi.Si tratta di quello che Einstein ha chiamato il “Principio di Mach”.Questo principio afferma che l’inerzia, cioè la massa di un corpo, dipende dalla interazione con tutta la restante materia dell’universo. Ernest Mach (1838-1916) influenzò molto le idee di Albert Einstein (1879-1955) soprattutto nella prima fase della sua opera e cioè quando diede alla luce dapprima la Relatività Speciale (1905) e poi quella Generale (1916). Infatti, Mach, nella sua opera principale e cioè “La meccanica nel suo sviluppo storico-critico” (Die Mechanik in ihrer Entwicklung historisch-kritisch dargestellt) del 1883 abolisce qualsiasi concetto di “assoluto” e principalmente i concetti di “Tempo assoluto” e “Spazio Assoluto” che invece sono alla base della teoria newtoniana. Per Mach solo i moti relativi hanno senso.Questo influenzò, come detto, molto il giovane Einstein che giunse dapprima alla Relatività Speciale che riguarda però ancora sistemi di riferimento privilegiati, quelli inerziali e poi alla Relatività Generale avendo sempre come guida questo “principio” (che, si ricordi, non fu enunciato da Mach ma dallo stesso Einstein).
Dunque per Mach ed il primo Einstein la proprietà elusiva dell’inerzia dipende unicamente dalla interazione di un corpo con tutto l’universo (la relatività dell’inerzia).Einstein giunse anche a matematizzare il Principio di Mach o meglio fece un tentativo e nelle sue famose equazioni di campo scrisse una soluzione per il tensore metrico che veniva a dipendere proprio dalla distribuzione della materia di tutto l’universo. Tuttavia Mach dopo che un tiepido interesse iniziale per la Relatività nel 1910 se ne discostò decisamente.Già nel 1913 scrisse: “Devo (…) negare di esser precursore dei relativisti così come rifiuto le credenze atomistiche di oggi”. Ciononostante Einstein ebbe sempre grande stima per la figura di Mach sebbene anche lui, con il passare degli anni, cominciò ad abbandonare il Principio di Mach nella ricerca di una successiva evoluzione della Relatività Generale verso una teoria di “campo unitario” che inglobasse anche l’elettromagnetismo oltre la gravità.In effetti l’inerzia per Mach dipende da tutta la materia dell’universo per Einstein è una proprietà geometrica (locale) dello spaziotempo…

Bibliografia

Pais A., Einstein.”Sottile è il Signore…”.La scienza e la vita di Albert Einstein, Bollati Boringhieri, Torino, 1986 pag. 309 e segg.

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