vatinno On aprile - 25 - 2014

BERTRAND RUSSELL (1872 – 1970)

Bertrand Russell nacque in una famiglia della nobiltà inglese, quella dei Duchi di Bedford. Studiò al Trinity College dell’Università di Cambridge dove divenne successivamente assistente nel 1908 sotto la guida del filosofo e matematico John Mc Taggart (noto per i suoi studi sul tempo).E’ considerato il fondatore della cosiddetta “filosofia analitica” che si opponeva all’idealismo ottocentesco e pose le basi per il positivismo logico ed il successivo Circolo di Vienna.L’opera principale di Russell, in campo matematico, sono i “Principia Mathematica” scritti in tre volumi dal 1910 al 1913 insieme a A. N. Whitehead.
I “Principia” tentavano una assiomatizzazione della matematica in una struttura formale fatta di assiomi e teoremi, sotto la falsariga degli “Elementi” di Euclide. Nello scrivere l’opera Russell si imbatté in quello che poi fu chiamato “Paradosso di Russell” (meglio chiamarla “antinomia”) che riguarda un antico “paradosso” di origine greca (Epimenide) che si può così enunciare:

“l’insieme di tutti gli insiemi che non appartengono a sé stessi appartiene a sé stesso se e solo se non appartiene a sé stesso”.
Ad esempio, si abbia un foglio di carta con scritto in un lato:

“questa frase è falsa”
E’ evidente la contraddizione che genera nel processo logico.Essa è vera se e solo se è falsa. Russell e Whitehead cercarono di eliminare il paradosso con regole logiche molto restrittive sugli enti ammessi nella struttura formale (in pratica escludendo dalle regole i problemi).
Il paradosso, come detto, era noto fin dalla antichità come paradosso del mentitore o dei cretesi ed è anche citato da San Paolo, ma mai era stato formalizzato.
Il paradosso fu studiato successivamente da Kurt Gödel che lo inquadrò nel suo teorema di incompletezza che mise fine all’ambizione dei matematici di assiomatizzare la loro materia.
Russell lasciò gli studi matematici e si dedicò alla filosofia e all’opera di scrittore in campo divulgativo che lo portò a vincere il premio nobel per la Letteratura nel 1950.Fu sempre un convinto pacifista, ebbe molte mogli e molti figli.Negli anni ’60 dello scorso secolo è stato una icona della contestazione giovanile.

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Categories: Articoli scientifici

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