vatinno On aprile - 20 - 2015

Io e Salvinihttp://www.giuseppevatinno.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/04/Io-e-Salvini-225x300.jpg 225w, http://www.giuseppevatinno.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/04/Io-e-Salvini-768x1024.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" />

Una riunione sulla legalità per Roma con il segretario della Lega Matteo Salvini

COMUNICATO STAMPA

L’OZIO PADRE DEI VIZI
I “RICHIEDENTI ASILO DAVANTI ALL’ASILO” DI VIA MENDOZZA MOSTACCIANO ROMA

La proposta (e relativa circolare di mesi fa mai utilizzata dai sindaci) avanzata dal governo tramite il Ministro Alfano è del tutto condivisibile.Perchè non fare lavorare i “richiedenti asilo” visto che già li paghiamo?(oltretutto alimentando fenomeni mafiosi come la recente inchiesta su Mafia Capitale ha dimostrato?).
A Roma, all’Eur, abbiamo ad esempio un insediamento (oltretutto mai comunicato ufficialmente dal comune con ignobile politica di disinformazione) di “richiedenti asilo” che ogni giorno staziona in un parco giochi davanti ad un “asilo” (ironico il gioco di parole…) all’incrocio tra via Vivanti e via Mendozza a Mostacciano.

Parco di via Mendozzahttp://www.giuseppevatinno.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/04/Parco-di-via-Mendozza-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 853px) 100vw, 853px" />
Di seguito alcuni riferimenti video e giornalistici (quello al Tempo prodotto direttamente da una mia segnalazione):

http://www.iltempo.it/cronache/2014/10/01/i-rifugiati-non-vogliono-andarsene-ecco-dove-si-rischiano-le-rivolte-1.1320005

http://metropoliroma.net/2014/09/04/mostacciano-strane-presenze-nel-parco-di-via-mendoza/
http://eur.romatoday.it/altre/area-giochi-mostacciano-presenza-costante-stranieri-alimenta-proteste.html
http://www.romatoday.it/commenti/articoli/area-giochi-mostacciano-presenza-costante-stranieri-alimenta-proteste/652122

Bivacco via Mendozza-2http://www.giuseppevatinno.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/04/Bivacco-via-Mendozza-2-300x132.jpg 300w" sizes="(max-width: 680px) 100vw, 680px" />

Interrogazione comunale: http://www.fabrizioghera.it/index.php/campidoglio/651-interrogazione-del-19-09-2014-via-mendozza-mostacciano-parco-occupato-extra

Nella foto i “richiedenti asilo” nel parco giochi

Qualche giorno fa li ho sorpresi a rovistare nei rifiuti condominiali (e poi l’Ama minaccia multe…); ora, dopo aver divelto la costosa staccionata in legno, costruita per motivi di sicurezza ed estetici, si sono portati anche le sedie su cui prendono beatamente il sole seminudi.Questo non fa che aumentare il degrado!

Staccionata area giochi via Mendozzahttp://www.giuseppevatinno.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/04/Staccionata-area-giochi-via-Mendozza-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 853px) 100vw, 853px" />
Immagine della staccionata in legno completamente divelta dai “richiedenti asilo”

Sempre la scorsa settimana si sono intrufolati-dopo aver praticato un buco sulla recinzione metallica- nel vicino campo di calcetto chiuso per motivi di sicurezza dopo la caduta di un albero.Ho avvertito la proprietaria che è intervenuta (oltretutto sarebbe stata responsabile pure della loro sicurezza!).
La gente, a torto o a ragione, evita di passare per il parco, soprattutto la sera…; quello che dobbiamo quindi registrare è che c’è una perdita di sovranità territoriale sa parte degli abitanti del quartiere.
I “richiedenti asilo” stanno tutto il giorno sbivaccati per terra con i telefonini pagati dai cittadini romani tramite le esosissime imposte comunali; ed allora la proposta che porteremo in Municipio e al Comune:poiché nel quartiere abbiamo -tra gli altri- il problema dell’erba altissima con presenza anche di topi e serpenti, perchè non diamo a loro questo compito di pulizia? Penso che sarebbero anche contenti sentendosi utili.
Molti cittadini -tra cui ringrazio l’amico Fabio Cavataio che rappresenta i genitori dell’asilo- mi hanno già contattato, tra cui alcuni genitori del vicino asilo;con essi stiamo elaborando un piano per arginare la situazione ed anche il parroco di via Beata Vergine del Carmelo sarà coinvolto.
Le petizioni raccolte da Cavataio: https://www.change.org/p/ignazio-marino-sindaco-roma-andrea-santoro-presidente-municipio-ix-roma-riqualificazione-area-verde-via-giuseppe-mendozza-quartiere-mostacciano-rm/u/5411285

I “richiedenti asilo” sono alloggiati nell’Eur-Nir residence di via Vivanti 28; stiamo svolgendo approfondimenti sulla cooperativa che gestisce la cosa che sembra essere coinvolta nell’inchiesta “Mafia Capitale”.
http://aziende.virgilio.it/44894/eur-nir-residence-srl
https://www.google.com/maps/place/eur+nir+residence+via+vivanti++roma/data=!4m2!3m1!1s0x0:0x24641c0e42eeb02?hl=it&dg=dbrw&newdg=1
http://eurnir-residence.com/chi-siamo/

Che ne dice il Presidente Santoro, che ci legge regolarmente, e che da un anno conosce il problema ma non ha mai risposto alle interpellanze dei cittadini? Qui non si tratta di essere di sinistra o di destra si tratta semplicemente di buon senso e senso civico, una virtù scomparsa da decenni dal nostro Paese (anche con l’abolizione della materia dal corso scolastico).Il quartiere, Roma p di tutti.Agiamo per riportarla all’antica bellezza!

On. Giuseppe Vatinno
“Legalità per Roma”

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COMUNICATO STAMPA RICHIEDENTI ASILO PARCO GIOCHI VIA VIVANTI

ROMA, 08/05/2015 (informazione.it – comunicati stampa – politica e istituzioni) La proposta (e relativa circolare) avanzata ieri dal governo è interessante.Perchè non fare lavorare i “richiedenti asilo”?
A Roma, all’Eur, abbiamo ad esempio un insediamento (oltretutto mai comunicato ufficialmente dal comune) che ogni giorno staziona in un parco giochi davanti ad un asilo all’incrocio tra via Vivanti e via Mendoza.
I “richiedenti asilo” stanno tutto il giorno stravaccati per terra con i telefonini; poiché nel quartiere abbiamo -tra i tanti altri- il problema dell’erba altissima nei parchi pubblici, con presenza anche di topi e serpenti, perchè non diamo a loro il compito di tagliarla? Penso che sarebbero anche contenti sentendosi utili.
Che ne dice il Presidente Santoro che da un anno conosce il problema ma non ha mai risposto?
Cordiali saluti,

on Giuseppe Vatinno
coordinatore di Legalità per Roma
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LEGALITA’PER ROMA

CHI SIAMO E DOVE VOGLIAMO ANDARE

La legalità è un concetto unificante.Parlare di legalità non dovrebbe essere né di destra né di sinistra ma dovrebbe trattarsi semplicemente di buon senso; tuttavia in Italia tutto diviene materia di divisione ideologica.Il convegno dal titolo “Identità e Sovranità autodeterminazione dei Popoli”
http://www.italiasociale.net/eventi/eventi15-04-07.html
è per noi dunque un’occasione di ragionare su come si possa costruire il concetto di Identità e Sovranità nazionale partendo dal concetto di Legalità con gli ospiti invitati che rappresentano punti di vista anche molto diversi ma su tematiche condivise (ed è questo l’importante); da qui la presenza di Aymeric Chauprade del Fronte Nazionale e di Giulietto Chiesa da sempre comunista con l’organizzazione di Ugo Gaudenzi, direttore di “Rinascita”.
Il collegamento tra Sovranità e Legalità è presto fatto e risulta di geometrica purezza logica: se non c’è Identità Nazionale e Sovranità le leggi saranno imposte dagli “altri” che in questo caso sono declinati come Unione Europea nella persona, principalmente, della cancelliera tedesca Angela Merkel; infatti, è chiaro che gli interessi degli “altri” quasi mai convergono con i nostri in ispecie i nostri interessi nazionali a partire da quelli economici, ma non solo, poiché noi vogliamo fare un discorso che non si basi unicamente sull’economia, ma sulla dignità e l’orgoglio italiano che sono tra i valori più alti.
Anche la recente dichiarazione della UE di dare aiuto all’Italia solo se vi sarà una “contabilizzazione” rigorosa dei migrantisa di imbroglio.Contabilizzare è un modo di evitare che poi i migranti possano abbandonare facilmente l’Italia.E’ la solita manovra di Germania, Inghilterra e Francia per rifilarci il problema.
Noi vogliamo applicare nostre leggi e non leggi dettate a tavolino da altri contro di noi.L’Unione Europea si è dimostrata assolutamente ingenerosa con l’Italia: la vicenda dell’India lo dimostra, ma non solo quella; come non ricordare l’assenza imbarazzante dell’Italia che ha formalmente il coordinamento della politica estera europea sulla vicenda del conflitto Ucraino-Russo? Quando c’è da prendere l’ Ue è una aquila rapace quando c’è da dare o aiutare scompare.Questa non è certo l’idea di una Grande Europa di Robert Schuman e degli altri fondatori.Noi volevamo una Europa forte e rispettata nel mondo ma anche un’Italia “primus inter pares”, ma così non è stato.
Non entro nella truffa dell’Euro che è stato solo un modo per la Germania imperialista di conquistare e asservire l’intera Europa.E’ del tutto evidente il danno che ha provocato questa moneta alle nostre industrie (non è più possibile svalutare la moneta per esportare, come invece fanno i nostri temibili concorrenti come Usa e Cina), alla nostra economia, alla nostra finanza.Non è più possibile stampare carta-moneta mentre una certa quota è dimostrato che è salutare per superare i periodi di crisi.La Grecia è distrutta dalla politica dell’Euro non vogliamo diventare come loro.La crisi economica comporta tensioni sociali ingestibili che favoriscono una volta di più la Banche rapaci e la Germania.Occorre rinegoziare il debito.
Dunque nel concreto da qualche mese si è formato e strutturato un gruppo di cittadini romani (ma non solo) che vuole cominciare da “vicino” nei propri quartieri a parlare di legalità come concetto fondante e unificante del consorzio umano; da cui il nome del gruppo “Legalità per Roma” di cui sono il coordinatore.Abbiamo poi dei responsabili in ogni municipio e per settori tematici e agiamo concretamente nel territorio per riportare la legalità con gli strumenti che ora abbiamo che sono quelli della politica e della denuncia.In seguito è in programma una espansione nelle principali città italiane con gruppi che si chiameranno “Legalità per l’Italia” con cui vogliamo proporci come riferimento nazionale.Ci teniamo a dire che il gruppo non è né di destra né di sinistra perchè riteniamo che tali concetti rimandino necessariamente a classi politiche del XX secolo che non hanno più molto senso al giorno d’oggi.Noi ci confronteremo sul programma e solo quello ci interessa e non il “colore” politico di chi lo presenta.Tornando alla problematica cogente riteniamo, ad esempio,che il problema dei Roma non è assolutamente un problema di “razza” o “razzismo” ma unicamente di legalità, come appunto quello dei migranti -ma anche in questo caso la Ue con l’operazione fallimentare “Triton” ha scaricato tutto sull’Italia; Roma, ma l’intera Italia, è sotto scacco dall’illegalità con la connivenza spesso di gruppi politici e della criminalità organizzata.Gli scandali quotidiani non sono altro che il riflesso automatico di questo stato di cose: per questo chiediamo ai cittadini di aiutarci a cambiare le cose.E’ possibile.Lo faremo.

On.
Giuseppe Vatinno

Coordinatore di LEGALITA’ PER ROMA

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COMUNICATO STAMPA ANSA SULLA MANIFESTAZIONE

Kermesse Bagaglino tra inno russo-saluti romani,Salvini assente (di Teodoro Fulgione) (ANSA) – ROMA, 21 APR – Bandiere tricolore, un vecchio documentario in bianco e nero dai toni “nostalgici”, la distribuzione del “pane sociale” in sala, qualche saluto romano tra i partecipanti e, a sorpresa, le note dell’inno russo. Mario Borghezio riunisce la “sua” destra a Roma e lancia la “Lega Nazionale”: “un progetto per federare tante realta’ – dice – e costruire una grande Italia”. Non un partito, quindi, ma “un movimento polifonico, complementare alla Lega Nord e a Noi con Salvini dove gli uni possono discutere con gli altri”. “Non fondiamo nulla”, precisa l’europarlamentare che assicura anche di avere la benedizione politica del suo segretario. Eppure, malgrado le rassicurazioni di Borghezio ed il programma che da’ per certo un intervento del segretario del Carroccio, di Matteo Salvini non c’e’ traccia e dall’entourage trapela anche un certo distacco verso l’iniziativa romana.
La sala – il teatro Margherita a due passi da piazza di Spagna celebre in passato per il Bagaglino ed ora per spettacoli di burlesque – e’ stracolma. All’ingresso tra i cartelloni pubblicitari che annunciano lo spettacolo “Processo a Pinocchio” e “I lunedi’ al cafe’ Burlesque” spicca un tavolino con i libri:
Franciavanguardia, Vie traverse, L’intellettuale dissidente, gli ultimi numeri di “l’Uomo libero” e, a sorpresa, il “Libro Verde” di Muammar Gheddafi.
Nel parterre ci sono esponenti della destra romana “ma non solo”, insiste Borghezio che a sostegno della tesi cita la presenza dei socialisti di “Rinascita” e quella di Giulietto Chiesa. “Vengo a parlare della necessita’ di uscire dalla Nato perche’ ci portera’ alla guerra con la Russia. C’e’ la destra?
Parlo con tutti pur di evitare la guerra”, spiega il leader pacifista di sinistra. “E alcune cose che dice Salvini mi vedono d’accordo”, aggiunge.
“Ma Borghezio non e’ quello che urlava “Roma ladrona” Cosa gli e’ successo?”, si domandano alcuni partecipanti quando ascoltano l’eurodeputato leghista parlare di “una Roma offesa, stuprata e vilipesa da contrapporre a quella del lavoro e della onesta’ perche’ a Roma si mangia, si beve e si soffre piu’ che in ogni altro posto del Mondo”. La platea di scioglie. E’ un tripudio di applausi per l’economista Nino Galloni, il professore Giuseppe Valditara, Fabio Sabbatani Schiuma, Giorgio Vintangeli, Giuseppe Vatinno, Gino Marra. Poi suona l’inno russo. E’ un omaggio a Aleksandr Dughin, consigliere della Duma. In perfetto italiano ringrazia la sala per l’accoglienza e se la ingrazia subito con una battuta: “Siamo tutti figli di Roma – esordisce – Ringrazio tutti gli italiani che hanno appoggiato la mia patria contro le sanzioni imposte e totalmente ingiuste che castigano il nostro popolo”. (ANSA).

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