vatinno On maggio - 16 - 2018

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Riceviamo e pubblichiamo da Lpu

GIANCARLO “GIOVANNI” STILE :
AVVOCATO E PROFESSORE  “TRANSUMANO”
 
Qualche tempo fa abbiamo letto sul web dei riferimenti a un tal “Giovanni Stile” leader del “transumani italiani” e ce ne siamo incapricciati al punto di voler scriverci sopra un articolo.
La nostra storia è centrata su un ragazzo che  da piccolo voleva andare sulla Luna, volare nel cielo, immergersi nelle profondità del mare, varcare lo spazio siderale e raggiungere (e superare) la velocità della luce; troppi film di fantascienza, fumetti di serie B  e ufologia complottistica? Forse sì, ma questo nulla toglie all’alone romantico con cui questo moderno Prometeo, figlio di Partenope, si offre al mondo che  lo ricambia invece con una perfida ironia.
Ma prima di tutto cos è il “transumanesimo”?
Il transumanesimo di cui Giovanni Stile (in arte, come vedremo si fa chiamare pudicamente “Giancarlo”) è addirittura il segretario nazionale  (http://transumanisti.org/) è un “movimento”, una aggregazione, qualcuno dice una “setta”, che basandosi sulla scienza e sulla tecnologia vorrebbe cambiare i connotati all’umanità manipolandone il codice genetico per fare una bella razza di superuomini, magari ariana.
Del resto i loro temi sono stati adottati dai raeliani, una setta ufologica, che propaga l’idea che gli umani siano stati progettati dagli alieni.
http://puntoacroce.altervista.org/_Cul/A2-Transumanesimo_Esc.htm
 
Il direttivo è appunto capitanato dall’avvocato transumano Giovanni Stile è composto dai transumani:
 
David De Biasi, Bruno Lenzi, Giuseppe Regalzi, Mirco Romanato, Giancarlo Stile, Giulio Matteucci
 
A questo elenco c’è da aggiungere  anche Fabio Albertario (in arte “Estropico”) che più scaltro di Stile si mantiene prudentemente defilato pur essendo stato uno dei fondatori originari.
 
Ma un momento! Anche tralasciando (e non è cosa da fare alla leggera) l’aspetto etico, il “nostro”  è un avvocato e ricercatore universitario di criminologia al  Dipartimento di Scienze Politiche “Jean Monnet” della  Seconda Università di Napoli. Che c’entra dunque con la Scienza (ammesso che il transumanesimo se ne occupi seriamente)? Assolutamente un fico secco, ma questo, in un Paese come l’Italia non è certo un problema: ognuno si improvvisa e veste la parte dello “scienziato pazzo” anche se non ne ha alcun titolo. Ed ecco qui che il nostro avvocato e ricercatore discetta di neutroni, quarks, partoni, neutrini, viaggi interstellari, contrazioni ed allungamenti (di spazi e tempi), di meccanica quantica, di coscienze trasferite e rimandate al mittente per incompatibilità di software e compagnia bella.
Ma, il transumanesimo è, appunto,  “vera scienza”? Sembrerebbe proprio di no a sentire i temi trattati.Iniziamo dal trasferimento nientepopodimeno che della mente in un computer! Che l’ idea sia  bislacca è evidente anche ad un incolto ma ha attirato il “nostro”.Infatti uno degli obiettivi della congrega transumana  è quello di mettere tutta l’umanità in un computer e lì lasciarcela per  l’eternità.
O signur!
E questi da dove escono?
Fantascienza? Ma no, i transumani come Giovanni Stile ci credono veramente : http://estropico.blogspot.it/2013/12/hollywood-mind-uploading-transcendence.html#axzz3bGa3IOxR
Altro tema caro ai transumani è poi la criogenia che sarebbe una sorta di  “merluzzamento” (o congelamento) a bassa temperatura in attesa che la scienza permetta il risveglio.
In pratica un altro tema caro ai film di James Bond che però ha fatto presa sulla fantasia eccitabile e romantica  di Giovanni e di diversi altri cultori del genere fino a farla, per loro, divenire una credenza:
http://estropico.blogspot.it/2006/07/15-luglio-2006-crionica-ibernazione.html
altri  più prosaicamente la chiamerebbe  “fissa”.
Ma ci sono anche aspetti tremendamente seri di questa “religione tecnologica” che vorrebbe asservire il mondo in un clima da Grande Fratello di orwelliana memoria.
Infatti  il transumanesimo è stato spesso accusato di predicare l’ eugenetica  e la manipolazione genetica evocando oscuri ricordi nazisti (e spesso i transumanisti sono stati associati al nazismo)
http://ilnuovorinascimentoitaliano.blogspot.it/2013/01/transumanismo-tecno-eugenetica-la-nuova.html
Transumanesimo: Il nuovo volto dell’Eugenetica
Non vogliamo più tediare il lettore con l’elenco delle stramberie che questa congrega propone ma valga per tutti l’autorevole monito di un intellettuale statunitense tra i più quotati Francis Fukuyama che da Foreign Policy l’ha definita l’ “idea più pericolosa del mondo”.
 
http://digilander.libero.it/myfriend.mi/news/default.html
 
Il transumanesimo è retto a livello mondiale da una oscura accolita di iniziati che si ritrovano sotto il nome di “Humanity plus”: http://humanityplus.org/gestito con criteri assolutistici da una regina-madre, Natasha-Vita More, e da una corte di adoranti tra cui spicca David Wood l’ albionico che è stato addirittura l’ideatore di Symbian, il sistema operativo degli smartphone.
Negli Usa li considerano irrilevanti e un poco strampalati ma tant’è.
 
Ma torniamo al nostrano leader transumano.
Giovanni Stile è nato a Napoli  e insegna alla Seconda Università di quella città:
http://www.jeanmonnet.unina2.it/it/il-dipartimento1/personale/docenti/item/89-stile-giovanni
Tuttavia, quando nelle notti buie e tempestose Giovanni  si cambia di foggia per indossare quelle di un novello Frankenstein eccolo che magicamente il suo nome muta in “Giancarlo”  (mentre in sottofondo scorrono le note di “Uno notte sul Monte Calvo”) ed è con questo nome d’arte che è conosciuto e di esibisce nel mondo transumano:
https://unina2.academia.edu/GiancarloStile
Il “nostro” dunque pensa di compiere opera meritevole portando il verbo transumano nella paludata cultura universitaria; ma una domanda sorge spontanea.E’ vero che ormai l’università è degradata se si fanno persino lauree e master di cucina tuttavia qui si tratta di “contaminare” una istituzione con un credo di dubbia fama, anzi un credo che molti tacciono addirittura di razzismo, eugenetica, fantascienza, ufologia e chi più ne ha più ne metta.
Lo Stile riporta con una certa sfrontatezza che lui addirittura insegna queste materie ed organizza anche convegni con tanto di email ufficiale (giovanni.stile@unina2.it)
 
http://transumanisti.org/index.php?option=com_content&view=article&id=25&Itemid=46
 
Ma lo stimato Direttore del Dipartimento , il prof. GianMaria Piccinelli, dove il nostro dispensa il suo sapere, lo sa?
http://www.jeanmonnet.unina2.it/it/il-dipartimento1/organi-di-facolta/il-direttore
 
Perché delle due cose l’una: o lo sa ed allora dovrebbe essere richiamato dal Preside di Scienze Politiche e dal Ministro Stefania Giannini (http://www.istruzione.it/)  ad una maggiore serietà didattica (lasciando fuori dei programmi Ufo, alieni, sette misteriche e similari) oppure non lo sa ed allora è bene che lo sappia.
Tuttavia, “GiovanGiancarlo” (permettetemi l’opra poetica) Stile è uomo dal multiforme ingegno e non accontentandosi di studiare le menti criminali (e cercare di trasferirle magari su un computer) fa anche l’avvocato nello stimato Studio Stile gestito in famiglia.
http://www.studiostile.it/index.php?option=com_content&task=view&id=15&Itemid=29
con sedi, ci informa il sito, a Roma e a Napoli.
Anche qui si pone una domanda analoga alla precedente: il babbo Alfonso sa cosa fa il figliolo e cioè il leader transumano di un movimento associato all’eugenetica, al razzismo, al nazismo, all’ufologia?
Ed anche qui: o lo sa ed allora dovrebbe preoccuparsi per il disdoro che tali temi apportano allo Studio stesso oppure non lo sa ed allora dovrebbe bacchettare l’incauto rampollo per queste sue bizzarrie.
Diciamo che il tema è interessante e dà un quadro sociologico delle stranezze italiane (in questo caso dovremmo dire mondiali); magari può interessare il mondo del costume ma preferiremmo sinceramente che interessasse il mondo universitario e l’ordine degli avvocati in modo che si possa tutelare –pur nel rispetto della libertà espressiva ( ‘a demmokrazzia!)- una certa sobrietà di base in entrambi i casi.
 
Liberi pensatori uniti
 
 
 
 
 
 

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