vatinno On dicembre - 6 - 2016

Il caso dell’amministratore Giuseppe Scuccimarri accusato di appropriazione indebita a Roma

Di Antonio Aprile

Il caso che ci viene segnalato e pubblichiamo come diritto di cronaca (dati i requisiti di interesse pubblico, continenza e verità) e -soprattutto- come “notizia di servizio” si spera possa essere utile alla comunità.
Giuseppe Scuccimarri è un amministratore di condomini che esercita a Roma, soprattutto nel quadrante sud della Capitale e più precisamente nella zona dei quartieri Eur-Mostacciano-Torrino-Laurentina.
Da un paio di anni si sono raccolte diverse testimonianze di cittadini che si sono visti prosciugare il conto del condominio quando lo Scuccimarri lo amministrava ed infatti sono state avviate diverse azioni penali e civili collettive nei suoi confronti e sono in corso le indagini della magistratura.
Certamente sappiamo di un condominio di 60 famiglie che ha un ammanco di 149.499 € finora accertati tanto che i residenti hanno dovuto sborsare di tasca loro tramite un fondo la somma mancante perché l’Acea, responsabile del teleriscaldamento nella zona, aveva chiuso i rubinetti provocando ingenti disagi invernali, in quanto lo Scuccimarri si sarebbe appropriato indebitamente delle somme destinate ai pagamenti delle bollette dell’anno 2015.
Da notare che lo stesso amministratore è ancora all’ opera ed anzi ha traslocato dalla zona laurentina dove prima si trovava nella centralissima Viale Shakespeare nel prestigioso quartiere dell’ Eur.
Quindi questo articolo non ha alcun intento diffamatorio (ed in ogni caso varrebbe l’ “exceptio veritatis” con successiva denuncia per calunnia dopo la più che probabile condanna) ma solo precauzionale dato il numero cospicuo di persone che lamentano tutte lo stesso “trattamento” e quindi assolve o tenta di farlo ad un’opera sociale di prevenzione, dato che ancora il soggetto esercita la stessa professione.

Categories: Articoli

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