vatinno On novembre - 30 - 2017

Virgulti, Di Maio, Movimento Arcadico

Di Giuseppe Vatinno

Partiamo -come sempre- dalla attualità: Silvia Virgulti e Luigi Di Maio si sono lasciati dopo una storia pluriennale con convivenza nel caratteristico quartiere romano di Trastevere e che sembrava dovesse avere esiti in un matrimonio concordato dopo le elezioni politiche.
La notizia dell’ultima ora riguarda la causa, ufficiale, della rottura e cioè un figlio da lei voluto ma non da Di Maio, che al contrario di Alessandro Di Battista, non risentirebbe del richiamo della paternità.
Potrebbe essere la solita vicenda di gossip del politico con l’avvenente e sexy partner, ma in realtà questa vicenda è ben più complessa e ci permette di lumeggiare gli aspetti più misteriosi del Movimento e che riemergono ciclicamente dal loro percorso carsico.
Per capirla -questa storia- però dobbiamo fare una introduzione per così dire filosofica su uno dei più inquietanti aspetti del Movimento di Grillo.
Il Movimento Cinque Stelle -come è noto- è principalmente una creatura di Gianroberto Casaleggio visto che Beppe Grillo, quando ancora spaccava i computer nei teatri contro l’odiato modernismo, aveva le solite idee confuse e cercava di ficcarsi nel Partito Democratico, addirittura partecipando alle primarie e venendone ingloriosamente respinto.
Dunque è proprio l’ex informatico Casaleggio, l’”uomo di Ivrea” e con Ivrea dobbiamo intendere Olivetti dove Casaleggio lavorava, la chiave per capire cosa c’è dietro il M5S almeno a livello di ideologia.
Ivrea è capitale ideale del Movimento e non a caso, tra l’altro, ad aprile scorso ha visto la celebrazione di uno strano convegno per ricordare Casaleggio e in cui Di Maio fece affermazioni sui “criminali rumeni” su dati poco chiari e contestati e che provocarono la reazione di protesta dello stesso ambasciatore:
http://www.ilmessaggero.it/primopiano/politica/m5s_di_maio_romeni_criminali_facebook_ambasciata_protesta-2376888.html
Casaleggio era un sognatore, una specie di guru tecnologico che voleva applicare alla realtà fattuale le sue credenze new age, concretizzatesi in una visione della Terra come un organismo vivente, “Gaia” (concetto mutuato da James Lovelock, un ambientalista) che grazie alla tecnologia poteva venire integralmente connessa e dotata di una sorta di sistema nervoso digitale, come nel film Avatar.
Casaleggio ha prodotto diversi documentari su questo concetto e la new age tecnologica fa sicuramente parte dei miti fondativi del Movimento anche in questo concordemente alla mitopoiesi populista esemplificata nel culto del Dio Po della vecchia Lega di Bossi. Quello più importante è del ottobre 2009:

Il video in inglese (non a caso, per renderlo globale) con sottotitoli in italiano -ritmato da una inquietante colonna sonora da film horror che sembra composta da John Carpenter- racconta del futuro e di una super-guerra che scoppiata tra l’”ovest internettizzato” e l’est proibizionista nel 2020 durerà 20 anni e che distruggerà gran parte dell’umanità (da 7 a 1 miliardi di abitanti) con armi batteriologiche e disastri climatici.
Il video ci racconta anche della crescente influenza dei “Signori di Internet” (tra cui, naturalmente, lo stesso Casaleggio) per costituire una sorta di Nuovo Ordine Mondiale che vedrebbe la luce sotto forma di un governo chiamato appunto “Gaia” il 14 agosto del 2054 grazie ad un network globale chiamato Eartlink che annienterà tutto il vecchio potere politico, ideologico, finanziario e religioso.
Nel video si citano, tra gli altri, anche Benito Mussolini ed Adolf Hitler come “esperti di comunicazione” grazie alla radio e al cinema.
L’ossessione di Casaleggio infatti si chiama comunicazione e si di essa si concentra tutto l’interesse dell’ex dipendente Olivetti.
Massimo Introvigne un grande esperto di religioni, culti alternativi e misterici, ne parlava qui con toni preoccupati:
http://www.ilsussidiario.net/News/Politica/2013/3/11/PROGETTO-GAIA-Introvigne-vi-svelo-il-vero-obiettivo-di-Casaleggio-e-dell-M5S/371490/
Casaleggio ha negli anni attirato ed alimentato questa corrente carsica e occulta formata da un certo milieu culturale che qualche volta, e questo è il caso di cui stiamo parlando, ha risvolti politici essenziali.
Silvia Virgulti è stata cooptata da Casaleggio Padre per insegnare “a comunicare” a dieci selezionati deputati grillini che -come noto- hanno una forte tendenza al disastro linguistico e congiuntivale, come lo stesso Di Maio insegna abbondantemente, prescelti per andare in TV.
Di lei Casaleggio disse: “Silvia è un mio esperimento”.
Infatti da lì a poco la zarina -come molti giornalisti la chiamavano- se ne uscì con un cinico consiglio “usare la paura e la rabbia che suscita l’immigrazione negli italiani”.
Quello che però convinse “l’uomo di Ivrea” fu una nota scritta dalla Virgulti sulla postura errata in TV dei grillini.
Dopo che la Virgulti sostituì la precedente responsabile della comunicazione grillina, Ilaria Loquenzi, Casaleggio mostrò risentimento nei suoi confronti (era già divenuta compagna di Di Maio) prontamente ricambiato dalla Virgulti che diede la colpa della sconfitta dei Cinque Stelle alle Europee all’improbabile cappellino con cui si presentava Casaleggio in giro. Lui incassa il tradimento ma non reagisce. Chissà perché.
Ma chi è Silvia Virgulti, la donna invitata il 4 luglio 2014 all’Ambasciata americana insieme a Grillo?
L’ex compagna di Di Maio, nata 41 anni fa a Casalmaggiore (Cremona), è laureata in glottologia all’Istituto di Romanistica di Vienna e frequenta i movimenti motivazionali e quindi è una esperta di PNL e cioè di Programmazione Neuro Linguistica, una tecnica ben nota nei mondi del marketing e della comunicazione che si prefigura l’obiettivo di ottenere i propri risultati in maniera più o meno manifesta, per qualcuno manipolatoria. Fu presentata a Casaleggio dai fratelli Pittarello di cui uno, Filippo, è amico di Davide Casaleggio. Filippo fu il suo webmaster per la creazione di un sito per l’insegnamento rapidissimo delle lingue straniere (con elementi PNL) che vendeva corsi on-line.
La Virgulti ha gravitato (ora non si sa) anche in un movimento dal nome suggestivo, il Movimento Arcaico. Nel loro sito si legge:

Se sei un ricercatore o praticante di attività psicofisiche, discipline olistiche o di pratiche energetiche, o una di quelle persone alla ricerca della perfetta integrazione psiche-anima-corpo, è probabile che questo sito possa dare una svolta radicale alla tua ricerca.
Se hai paura dei cambiamenti non leggere quello che ho scritto qui sotto 
Una delle cose che ho avuto più chiara fin dall’inizio, dalla mia prima scoperta del Movimento Arcaico, è che la maggior parte delle persone che praticano discipline che portano all’evoluzione personale attraverso le pratiche psicofisiche, come ad esempio chi pratica Yoga o le discipline Daoiste (Taoiste), varie forme di meditazione, le arti marziali tradizionali come il Taiji o l’Aikido, o le danze appartenenti a varie culture ed etnie, in realtà sta cercando prima di tutto l’Archetipo Motorio.
E di solito trovano tutto il resto ma non trovano proprio l’Archetipo Motorio.

È evidente la vicinanza se non la sovrapposizione al clima culturale pennellato dal Casaleggio Padre.
Il fondatore Massimo Mondini dice di sé:

Ho iniziato a fare Movimento Arcaico, come chiunque altro, già in utero e ancora di più nei primi mesi dopo la nascita, poi, sempre come chiunque altro cresciuto nel mondo “civilizzato”, a causa dei pressanti condizionamenti del nostro ambiente, l’ho perso in parte.
Ho cercato di riconnettermi con le abilità motorie e psicomotorie archetipiche tramite una gran quantità di discipline che studiavo e praticavo in maniera intensiva; alcune di stampo marziale, soprattutto kung fu e arti marziali filippine, altre di matrice energetica, come il Qi Gong e lo Yoga, altre ancora più recenti come il metodo Feldenkrais e molti metodi simili.

Le finalità sono abbastanza misteriose, ma certa è la vendita di corsi e prodotti:

Corso di formazione in Movimento Arcaico

Anche la nota astronauta Samantha Cristoforetti (recentemente è girato il suo nome per una candidatura nel Pd visto i buoni rapporti che ha con Renzi), peraltro ben nota per la sua formazione tecnico – scientifica, ha sorprendentemente partecipato a questi corsi e ne parla in maniera entusiastica.
Qui la sua testimonianza video:

Dicono di noi

La Virgulti risulta in un elenco delle Moon Mother italiane e nella lista delle mujeresquedespiertan
cioè le “donne che si risvegliano” e che sono «una donna che ha sentito il richiamo a farsi tramite per la vibrazione del Divino Femminile condivisa durante la Benedizione Mondiale del Grembo».
Evidente il richiamo New Age alla divinità femminile nel culto della Dea Madre e al ruolo mistico della femminilità procreativa e qui ci si può ricollegare alla vicenda del figlio desiderato. Curioso è che la Virgulti abbia cancellato dal Web molte tracce delle sue attività -per così dire- meno comprensibili pubblicamente:
http://formiche.net/gallerie/chi-e-silvia-virgulti-le-foto/

La fine della storia della Virgulti con Di Maio invece pare avere anche motivazioni ideologiche, forse un “regolamento di conti” tra l’area new age legata all’ ex fondatore Casaleggio e quella più pragmatica e razionale. Anche questo un film già visto nella fisiologia dei movimenti populisti.

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